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I principi etici su cui si basa la politica professionale dello
Studio non si basano sul concetto tradizionale di servizio, ma di
vera e propria collaborazione ed integrazione con l'azienda, nel
senso della fornitura di quanto realmente serva e sia utile al nostro
partner.
La delicatezza del tipo di informazioni di cui entriamo in possesso
in azienda impone la massima riservatezza, sancita dal rapporto
fiduciario che intendiamo instaurare, ancor prima che dai termini
contrattuali.
Altro principio di fondamentale importanza è quello secondo
cui si deve rendere autonomo ed autosufficiente il cliente. Ciò
significa che riteniamo contrario alla nostra etica preconfezionare
un servizio standard che possa soddisfare tutte le principali esigenze,
ma preferiamo personalizzare l'intervento e motivare e formare il
personale dell'azienda per metterlo in grado di definire, progettare,
attuare, documentare e migliorare autonomamente la propria realtà.
Inoltre siamo soliti applicare alcune facili regole:
- cambiare non significa sconvolgere ed occorre tenere sempre
conto del tipo di realtà in cui si opera;
- l'ottimo è nemico del buono, bisogna tuttavia tendere
attraverso il miglioramento continuo alla ricerca dell'ottimo;
- ogni attività svolta deve tenere conto del proprio rapporto
costo/beneficio;
- in azienda occorre sempre ridurre gli sprechi.
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